PERDONARE per GUARIRE

Il Perdono

Il perdono è la cessazione del risentimento che proviamo nei confronti di una persona, di una situazione o di noi stessi. In pratica si tratta di rinunciare alle punizioni o alle vendette nei riguardi di chi ha sbagliato con noi.


Errare è umano, perdonare è Divino. Cit. Alexander Pope

Quante volte ve la prendete con gli altri per errori, mancanze, negligenze che avete commesso in prima persona?


Perdonare, significa rimettere in equilibrio la nostra relazione con una persona e con noi stessi. Il perdono, infatti, è necessario perché senza di esso ci consideriamo in credito verso qualcuno e pretendiamo costantemente dal mondo che ci circonda. Pensiamo di dover ricevere un risarcimento per il danno, in senso lato, che abbiamo subito. Proprio per questa ragione il perdono fatto con il cuore redistribuisce la responsabilità delle azioni che commettiamo e riporta equilibrio. Rimettendo in ordine le cose ci prepariamo al passo successivo, ovvero della Guarigione.


Cosa significa PERDONO?

In genere, il perdono consiste nella decisione di lasciare andare risentimenti, rancori e piani di vendetta.

Perdonare non significa negare la responsabilità della persona che ti ha ferito o giustificare il suo comportamento scorretto. Puoi perdonare la persona senza scusare il suo comportamento.

Il perdono è innanzitutto un gesto d’amore che fai verso te stesso in quanto ti consente di lasciare andare i pensieri e i sentimenti disarmonici per concentrarti su aspetti più positivi.



Perdonare, inoltre, è un atto di forza interiore e non di debolezza come siamo portati a credere. Tuttavia, da una parte confondiamo il perdono con la giustificazione di qualunque male ci venga fatto e, dall'altra, siamo convinti che si nasca naturalmente portati al processo di perdono o, al contrario, non abbastanza “grandi” per riuscire a realizzarlo. In realtà, si può imparare a perdonare attraverso un percorso di conoscenza e consapevolezza centrato su ciò che profondamente sentiamo, riportando centratura e focalizzandosi sul presente. (scarica il mio ebook gratuito Vivere nel presente).


Le ripercussioni positive del perdono sembrano ricadere non soltanto sul nostro benessere psicologico ma anche sulla nostra salute fisica, sulla nostra capacità di sviluppare rapporti migliori e meno conflittuali, di riuscire a cambiare prospettiva e a trasformare i nostri problemi in risorse. Chi perdona, riesce ad entrare più profondamente in relazione con se stesso, con gli altri e con il pianeta, facendosi portatore e garante di una luce rinnovata in equilibrio con ciò che lo circonda.


Perché è importante perdonare

Perdonare dona un senso di pace interiore, è come chiudere il conto con qualcosa che ci ha ferito e ci permette anche di scoprire una parte di noi che non conoscevamo. Il perdono è quindi anche espressione di libertà e ci aiuta a capire i nostri limiti. Perdonare è legato a valori positivi come l'altruismo, la gratitudine, la speranza, tutte cose che ci permettono di guardare avanti con ottimismo e con un maggiore senso di liberazione.


L’incapacità di perdonare è caratterizzata da sentimenti di rabbia, ostilità, risentimento. Le persone che tendono ad arrabbiarsi spesso hanno infatti un rischio più alto di avere attacchi di cuore o altri disturbi cardiovascolari e un indebolimento del sistema immunitario.


D’altra parte la capacità di perdonare ha numerosi benefici, tra i quali:

  • liberarti da inutili stress e ostilità

  • avere una maggiore lucidità mentale

  • agire e non reagire

  • diminuire il rischio di disturbi cardiovascolari

  • rafforzare il sistema immunitario

  • abbassare la pressione sanguigna

  • avere relazioni più sane



Perdonare richiede tempo

Siamo consapevoli che perdonare faccia bene, ma c'è bisogno che il perdono sia qualcosa di ben ponderato e richiede il tempo necessario. Abbiamo infatti bisogno di accogliere questo sentimento dentro di noi, senza agire d'impulso e senza fretta, se vogliamo che il perdono sia veramente liberatorio.


Perdonare per guarire è una scelta

Se arriviamo al perdono dopo una scelta sincera, ecco che troveremo la guarigione, anche in quelle situazioni in cui ci sembrerebbe impossibile.


Abbiamo il diritto di prenderci tutto il tempo necessario per perdonare, o persino per guarire senza aver perdonato. Guarire non passa necessariamente attraverso il perdono. La resilienza, per esempio, ci aiuta a fare fronte positivamente alle situazioni che generano in noi grande dolore.

Quando il perdono ci risulta insopportabile, allora possiamo dare un nuovo significato alle nostre esperienze, attribuendo ad esse un senso che sia più sano per noi. Così facendo, favoriamo l'apprendimento e resteremo in sintonia con noi stessi, senza dover forzare l'impossibile.

In altre parole, guarire perdonando è una questione che dipende da ogni singolo individuo, a seconda della percezione che abbiamo del perdono, delle credenze a esso associate nella nostra cultura e nella società in cui viviamo, dei nostri apprendimenti e così via.


Bisognerebbe evitare di pensare alle persone verso cui si prova odio o rancore. Esse, se non le perdoniamo, diventano i nostri padroni, ci vengono in mente quando mangiamo, rovinandoci il pasto; quando siamo a letto guastandoci il sonno; quando ci rilassiamo, riportandoci ansia ed agitazione.


5 passi per guarire con il perdono

I passi che seguono sono una traccia per avviare il processo di guarigione. Anche solo porsi delle domande è smuovere il primo passo verso la guarigione.

ATTENZIONE: Perdonare non è semplice ed vivamente consigliato farsi accompagnare da professionista durante il processo di trasformazione.


1. Esterna la tua storia

Come prima cosa pensa ad una situazione in cui sei stato ferito/a da qualcuno che non sei riuscito/a a perdonare o peggio ancora verso cui provi sentimenti di vendetta e rancore. Trova una persona di cui ti fidi a cui raccontare la tua storia. Qui emergerà il ruolo della vittima.

Il primo passo consiste nel rilasciare questo atteggiamento da vittima.


2. Esprimi le emozioni

Smetti di negare il dolore o reprimerlo, il punto cruciale consiste nell’esprimere i tuoi sentimenti e lasciarli andare. E’ solo quando diamo a noi stessi il permesso di accedere al dolore che cominciamo a guarire.

Sopprimere o reprimere le emozioni ha un effetto tossico sul nostro organismo sia a livello mentale che fisico.

Rilasciare queste emozioni è il secondo passo nel processo del perdono.


3. La storia che crolla

Questo punto ha come scopo quello di portare il potere fuori dalla storia della vittima.

Raccontando la tua storia, essa perde potere. Raccontala ancora una volta e dirti queste parole: “adesso basta, è solo una storia. Non esiste nessuna reale verità in essa, è solo un’illusione. Non voglio darle potere. Lascia andare questa storia e poi dirigiti verso ciò che è vero.”


4. Riformula la tua storia

In questo passo consenti a te stesso di cambiare punto di vista sulla situazione. Ad esempio, invece di vederla come una tragedia potresti interpretarla come una possibilità di crescita. Molto spesso da eventi di questo tipo nascondono le lezioni più importanti per la nostra vita. Lezioni che tendono ripresentarsi finché queste non sono riconosciute.

Chiediti cosa hai imparato da questa storia e scrivilo.


5. Ringrazia la tua storia

Dopo che hai consentito a te stesso di essere disponibile a vedere i lati costruttivi nella situazione, diventa necessario integrare questo cambiamento a un livello profondo. Questo significa assimilarlo a livello fisico, mentale, emotivo e spirituale e farlo diventare una parte di te. Grazie ad essa hai imparato qualcosa che ti servirà da oggi in poi.

Come utilizzerai nel tuo massimo bene ciò che hai imparato? Cosa farai per te adesso? Mettilo per scritto e completa il processo con "GRAZIE"



Ecco la magia:

il PER-DONO diventa un DONO-PER te!


Conclusioni

Ricordarti che perdonare non significa dimenticare, ma prendere una delle decisioni più importanti per fare spazio nella tua vita alla felicità e serenità che meriti.

Il perdono è la chiave per creare la vita e il mondo che desideriamo.


Luca Bianconi Professional Coach



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